AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

L’ampliamento dell’offerta formativa costituisce un arricchimento della proposta dell’Istituto ed è finalizzato agli alunni della nostra scuola, fornendo loro ulteriori opportunità di crescita, di esperienza, di socializzazione, di conoscenza. L’ampliamento dell’offerta formativa è di norma finanziato sia dall’ente gestore che dal MIUR e dalle amministrazioni comunali; talora è richiesto un piccolo contributo anche alle famiglie.
Le aree tematiche individuate dall’Istituto per l’ampliamento dell’offerta formativa sono le seguenti:
– potenziamento della letto-scrittura
– potenziamento delle lingue straniere
– potenziamento delle abilità logico-matematiche
– percorso psicomotorio
– incremento delle competenze sociali e civiche, alfabetizzazione emotiva, prevenzione del bullismo
– educazione all’intercultura e alla mondialità
– cura dell’ambiente e del territorio
– educazione alla salute e benessere
– legalità ed educazione stradale

In alcuni di questi ambiti sono previste anche visite guidate e viaggi di istruzione.

VIAGGI DI ISTRUZIONE    
I viaggi di istruzione si effettuano, generalmente, verso la fine dell’anno scolastico e vengono organizzati tenendo in considerazione la programmazione specifica di ciascuna classe.
Per la scuola dell’infanzia la “gita di fine anno” viene organizzata dalle insegnanti di tutte e tre le sezioni, dopo aver accordato il percorso comune sotteso all’intero anno scolastico. Alla gita, che dura tutta la giornata, partecipano anche le famiglie degli alunni, in un’ottica di condivisione.
Per la scuola primaria, in assenza di classi parallele, le insegnanti organizzano le gite unendo tra loro le classi con obiettivi e programmazioni più vicine e precisamente: classi prima e seconda, classi terza e quarta. La classe quinta solitamente effettua un viaggio di istruzione di due giorni.

PROGETTI
Fanno già parte dell’ampliamento dell’Offerta Formativa i seguenti progetti e attività, realizzati anche in collaborazione con altri enti e associazioni del territorio:

PROGETTO LARSA  
Tutti gli anni il nostro Istituto propone, in orario curricolare, un percorso                                       di recupero/potenziamento della letto-scrittura e delle strumentalità di base della matematica, rivolto agli alunni delle prime classi della scuola primaria, gestito dai docenti della scuola. Il progetto è interamente a carico dell’Ente Gestore e prevede, per alcuni mesi all’anno, un recupero individuale o di piccolo gruppo di un’ora alla settimana.

DIDATTICA CON GLI “AMICI DEI MUSEI FIORENTINI”
Amici dei Musei è un’Associazione di professionisti  (specialisti di Archeologia, Storia dell’Arte, Scienze Naturali) che supportano nella didattica le nostre classi della scuola primaria, con laboratori in orario curricolare e visite guidate ai musei e giardini storici di Firenze.
Il costo del progetto è a carico delle famiglie, le quali versano un piccolo contributo a bambino, come quota associativa. Ogni tessera dà inoltre la possibilità al socio e ad un accompagnatore di partecipare gratuitamente alle visite guidate offerte dagli operatori nei fine settimana, da ottobre a maggio, coinvolgendo così anche le famiglie.

PROGETTI DI POTENZIAMENTO DELLE LINGUE STRANIERE                                                         Il nostro Istituto da anni intende offrire ai propri alunni percorsi didattici di conoscenza e potenziamento delle lingue straniere comunitarie. Il progetto in particolare si sostanzia nelle seguenti declinazioni:
a) laboratorio di Lingua Inglese nella scuola dell’infanzia a partire dai tre anni (1h/sett.). Tale proposta trova un autorevole fondamento negli Orientamenti Europei e nelle Indicazioni Nazionali (2012), dove l’apprendimento molto precoce di una lingua straniera è considerato un’opportunità per lo sviluppo generale delle abilità linguistico-cognitive.
b) incremento delle ore d’insegnamento della Lingua Inglese nella scuola primaria in orario curricolare, con tre ore di Lingua Inglese alla settimana a partire dalla classe I della scuola primaria.
c) laboratorio di Lingua Francese per la classe V della scuola primaria in orario curricolare (2h/sett.). Il progetto ha lo scopo di creare un collegamento con l’ordine di scuola superiore e di dare la possibilità agli studenti di coniugare ‘sapere e saper fare’; mira nello specifico a:
• stimolare l’interesse dei bambini verso la Lingua e Civiltà Francese;
• creare interesse verso lo studio e l’apprendimento di una seconda lingua straniera comunitaria;
• ampliare il processo e i luoghi dell’apprendimento, a sostegno dell’orientamento alle scelte future e della motivazione allo studio
d) corsi di lingua inglese e/o teatro in lingua inglese con docenti madrelingua in orario extracurricolare (a carico delle famiglie). In particolare, da sottolineare l’interessante proposta offerta dalla London School che, per due ore a settimana, mette a disposizione i propri docenti madrelingua in un corso di alcuni mesi, rivolto ai bambini compresi tra cinque e dieci anni, suddivisi per livelli e fasce di età. Il corso, che prosegue per alcuni mesi all’anno, propone attività ludico-didattiche con l’obiettivo di sviluppare abilità comunicative in Lingua Inglese.

VISITE GUIDATE ALLA BIBLIOTECA COMUNALE
L’obiettivo di questo progetto è quello di far conoscere e/o approfondire la conoscenza delle opportunità offerte dalla Biblioteca, la sua funzione, nonché stimolare il piacere e l’interesse per la lettura.
Le visite hanno la durata di circa un’ora e possono avere due diverse declinazioni: la prima prevede un’illustrazione dei servizi offerti dalla Biblioteca, la visita dei locali e un’attività di animazione da parte di un operatore qualificato; la seconda, invece, prevede per le classi l’accesso ai locali della Biblioteca senza l’animazione.

PROGETTO SCAFFALE CIRCOLANTE: EDUCAZIONE ALL’INTERCULTURA
Gli obiettivi sottesi a questo progetto sono:
 ° promuovere fra gli alunni e le loro famiglie la lettura a tematica interculturale;
 °  offrire la possibilità ad alunni e famiglie straniere di leggere anche nella lingua madre;
 ° promuovere la familiarità di tutti con altre lingue e alfabeti, anche sconosciuti.
Il progetto prevede l’arrivo nelle scuole di una valigia che contiene testi in lingua italiana ed in varie lingue di altri Paesi. La valigia con i libri si sposta tra i vari plessi durante l’anno scolastico e resterà a disposizione delle classi/sezioni per la lettura e il prestito per circa tre settimane. L’arrivo e la partenza del contenitore con i libri saranno accompagnati da attività di animazione interculturale che avvicineranno i bambini alle storie, ai racconti e alle tradizioni di diversi paesi stranieri. Oltre a invogliare i piccoli ai piaceri della lettura attraverso la scoperta dei ricchi bagagli culturali e tradizionali di diversi paesi, i libri permettono agli insegnanti di trattare, all’interno delle loro programmazioni didattiche, tematiche quali la conoscenza e il rispetto delle diversità, la risoluzione pacifica dei conflitti, la varietà delle lingue e degli alfabeti, fornendo anche spunti di riflessione per approfondimenti interdisciplinari in chiave interculturale; fortificano inoltre il bilinguismo nei bambini bilingui o plurilingue, favorendo anche un migliore apprendimento dell’italiano come lingua seconda.
A conclusione del periodo di prestito, gestito dalle insegnanti, l’operatrice incontra di nuovo gli allievi e i docenti per riflettere insieme sulle storie, le tematiche e le scoperte che li hanno più toccati e che hanno arricchito il loro curriculum scolastico.

PROGETTO SINDACO PER UN GIORNO                                                                                                  Il progetto è rivolto alla classe quinta con l’obiettivo di favorire l’avvicinamento delle nuove generazioni ad esperienze di impegno civile e valorizzare il protagonismo dei ragazzi alla vita della comunità, facendo conoscere i ruoli e i compiti all’interno delle istituzioni locali; si propone inoltre di educare le nuove generazioni alla democrazia e ai suoi fondamentali valori. Le tematiche affrontate spaziano dai diritti umani alla democrazia partecipata, dalla pace all’ambiente, dalla solidarietà alla ”scuola aperta sul territorio”.
Il progetto, nella sua parte conclusiva, prevede anche un incontro con il Sindaco nel Palazzo Comunale.

Le attività specifiche previste con la classe sono le seguenti:
– scelta di una proposta di legge
– scelta degli slogan e dei nomi delle liste (momento creativo)
– dibattito aperto e confronto
– giorno del voto: simulazione di elezione (voto segreto nell’urna) da parte dei ragazzi
– spoglio dei voti
– proclamazione del “Sindaco”

PROGETTO FESTA DELLA TOSCANA
Come ogni anno, la classe quinta, nell’occasione della Festa della Toscana del 30 novembre, riflette sui diritti umani, sulle radici di pace e giustizia condivisi dal popolo toscano, al fine di coltivare la memoria della sua storia ed invitare ad attingere alla tradizione di diritti e civiltà che, in Toscana, ha trovato forte radicamento e convinta affermazione.
La classe partecipa al concorso con un tema comunicato ogni anno dall’amministrazione comunale, sulla base del programma regionale della Festa. Le classi con i lavori più apprezzati potranno partecipare ad una visita guidata in Regione, visitare il Museo del Palazzo del Pegaso e la Sala del Consiglio Regionale, partecipare ad una simulazione di una seduta consiliare.

PROGETTO EDUCAZIONE STRADALE E ALLA LEGALITÀ
L’obiettivo del progetto è quello di contribuire a:
– potenziare nei bambini l’autonomia nell’ambiente urbano, in particolare negli itinerari casa – scuola e viceversa;
– accrescere nei bambini il livello di conoscenza dell’ambiente e di sicurezza personale;
– sviluppare il senso di responsabilità nell’osservanza dei propri doveri, approfondendo gli argomenti inerenti alla “Legalità e al rispetto delle regole”.

Il progetto, che si rivolge con diverse declinazioni sia alla scuola dell’infanzia che alla scuola primaria, si sostanzia in una lezione in classe tenuta dagli operatori della Polizia Municipale, con l’ausilio di materiale didattico e audiovisivo, della durata di circa due ore.
Gli argomenti principali trattati sono:
– L’ambiente stradale e le norme che regolano la circolazione stradale.
– I pedoni e le norme di comportamento ad essi destinate.
– I veicoli ed il gioco in ambienti urbani.
– La segnaletica stradale: forme, colori e linguaggi.
– Uso dei sistemi di sicurezza sui veicoli.
– Legalità e cittadinanza: gli elementi e le regole fondamentali del vivere insieme in comunità.
– Aspetti di educazione ambientale in ambito urbano ed extraurbano.
– La figura dell’Agente di Polizia Municipale ed i suoi compiti.
– La Legalità quale fondamento della società, nelle sue varie accezioni come sicurezza, libertà e qualità della vita.
– Diritti inviolabili e doveri inderogabili fissati dalla Costituzione della Repubblica Italiana.
– Ripasso delle principali norme che regolano la circolazione stradale.

Per i bimbi più piccoli è prevista una prova in bicicletta all’aperto, su percorso appositamente predisposto con itinerari e segnaletica, al termine della quale agli alunni partecipanti sarà rilasciato il “Patentino per la circolazione stradale”.

IL MUSEO GEO BRUSCHI: UNA FINESTRA DA CUI GUARDARE IL MONDO
Il progetto comprende varie proposte di visite guidate alle mostre fotografiche del Museo Geo di Pontassieve.
Oltre a dare indicazione della vastità del patrimonio disponibile presso il Museo, i percorsi proposti invitano i ragazzi a pensare al museo come un luogo in cui poter svolgere ricerche e approfondimenti, su numerosi temi che vanno dall’antropologia, alla geografia, alla storia, all’architettura, agli usi e costumi dei popoli del mondo.
Il Museo Geo nasce nel 2014 dalla donazione al Comune di Pontassieve della collezione Bruschi, costituita da importanti reperti archeologici insieme ad oltre 10.000 scatti fotografici e maschere, collezionati dal fotografo Eugenio Bruschi, in arte “Geo”, durante i suoi viaggi in giro per il mondo.
Ogni anno vengono proposti programmi espositivi diversi, i quali danno vita a laboratori e visite guidate in tema.

PROGETTO BULLISMO ON E OFF-LINE: DALLA PREVARICAZIONE AL RISPETTO
Il progetto, promosso dall’Associazione ONLUS Villa Lorenzi di Firenze ed interamente a carico dell’Ente Gestore, si propone di rafforzare un’alleanza educativa tra adulti (insegnanti, genitori ed operatori esterni), nella consapevolezza che un intervento è tanto più efficace quanto più è integrato, per contrastare il fenomeno del bullismo e del cyber bullismo e promuovere, con azioni coordinate, relazioni che non siano basate sulla prevaricazione ma sul rispetto.
I bambini ed i ragazzi di oggi sono “iperconnessi” ma più fragili; generalmente molto protetti e accuditi, si trovano poi in difficoltà quando devono gestire da soli la relazione con gli altri, con gli imprevisti e le difficoltà ad essa connesse. La società di oggi, inoltre, è tendenzialmente competitiva ed ha sviluppato un notevole individualismo; la prepotenza è spesso “tollerata” e la debolezza è considerata una “sfortuna” e un difetto.
Nello specifico, il progetto propone attività di formazione, rivolte sia ai docenti che ai genitori, e laboratori con i bambini nelle classi.

PEZ SCOLARE: PROGETTI DI INCLUSIONE
Ogni anno il nostro Istituto, grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione ed erogati dal Comune, ha la possibilità di offrire ad alcune classi/sezioni percorsi specifici d’inclusione, dedicati alla disabilità e/o al disagio. I percorsi, proposti all’inizio dell’anno dal CRED di Pontassieve e scelti dai nostri docenti, sono tenuti da personale esterno in orario curricolare; si rivolgono agli alunni dell’intera classe, spaziando dall’alfabetizzazione emotiva, all’arte inclusiva, al teatro, alla prevenzione del bullismo.

PSICOMOTRICITÀ: A SCUOLA CON IL CORPO
La scuola dell’infanzia aderisce annualmente al progetto di psicomotricità che prevede un percorso continuativo con l’esperto Paolo Di Iorio, Neuropsicomotricista dell’Età evolutiva.
La psicomotricità fa riferimento “a tutto ciò che si manifesta attraverso e con il proprio corpo nella misura in cui esso è vissuto, investito affettivamente ed attuato attraverso l’azione, il tutto riconosciuto dall’altro”.
E’ il movimento in quanto tale la base fondamentale che sostiene la psicomotricità ed è attraverso l’azione che il soggetto si esprime e prende coscienza di ciò che lo circonda; ma ciò non sarebbe possibile senza la presenza del corpo. La psicomotricità considera la persona nella sua totalità o globalità integrando gli aspetti della psiche e quelli della motricità, quindi aspetti cognitivi, affettivi, relazionali, funzionali, motori. L’intervento psicomotorio in ambito preventivo riveste una particolare attenzione nella scuola dell’infanzia perché si vuole ulteriormente favorire lo sviluppo del bambino, aiutandolo ad esprimere il suo essere attraverso il linguaggio del corpo, il prendere coscienza delle proprie sensazioni, delle proprie emozioni, delle funzioni psicomotorie, dei comportamenti. Il corpo è il fondamento e punto di partenza di tutte le esperienze: dal tono muscolare per la prima comunicazione-relazionale, alla discriminazione senso-percettiva per le iniziali elaborazioni mentali delle informazioni, agli schemi motori per una crescita insieme fisico-funzionale e cognitiva. In psicomotricità il corpo è visto come espressione della personalità, posto in relazione con se stesso, con gli altri e con l’ambiente, utilizzando un proprio linguaggio che caratterizza ogni singolo individuo. Il corpo si serve di un linguaggio verbale, ma soprattutto, di un linguaggio non verbale, composto di tutti i segnali quali: il tono (distensione o tensione), mimica, sguardo, postura, gesto, voce, ritmo del corpo e del movimento (inibizione o instabilità). Per questo motivo il bambino piccolo utilizza, ancora privo della parola, solo il linguaggio non verbale per comunicare i propri bisogni alla madre, la quale a sua volta li coglie, li decodifica e, attraverso un dialogo tonico-gestuale-emozionale, risponde. Il bambino attraverso la sua spontaneità corporea comunica il suo stato emozionale e i suoi bisogni, ma per esprimersi deve averne la possibilità, deve provare e trovare il piacere di “fare” con le competenze che possiede e con gli stimoli che lo circondano. Quindi il bambino è spinto ad agire dal principio del piace-re, dall’impulso istintuale e da una complessa dinamica psicologica.
Lo sviluppo evolutivo del bambino avviene secondo un percorso ben preciso e che va dalla “dominanza del corpo vissuto” fino ad arrivare alla capacità di rappresentare il proprio corpo in movimento. Giocare con il corpo vuol dire “conoscere con il corpo” e cogliere la realtà nel senso più vero e diretto. Pertanto la psicomotricità basa il suo intervento sulla spontaneità del bambino, riservando in lui uno “spazio privilegiato” per manifestare il suo essere persona, proponendo attività ludiche fondate sulla ricerca-scoperta dei vari concetti di tempo, spazio, percettivi, motori, topologici.

PROGETTO ORTI DIDATTICI: “UN ORTO DI CLASSE”

 

Gli orti didattici della nostra scuola sono stati inaugurati nel giugno del 2015 e sono ubicati a poche centinaia di metri dai locali della scuola, in un terreno concesso all’Istituto in comodato d’uso gratuito dalla Fattoria del Capitano.
I nostri orti didattici rappresentano un valido strumento a supporto dei programmi scolastici, offrendo alle classi la possibilità di fare esperienza diretta delle diverse specie orticole e della loro stagionalità (semina, tempi di crescita naturali e non, raccolta, ecc.); si propongono inoltre di stimolare la conoscenza ed il rispetto della natura, promuovendo l’educazione all’ambiente e alla salute e favorendo una didattica positiva e laboratoriale in cui il bambino è protagonista ed artefice, insieme ai compagni, dei propri apprendimenti. Le differenti materie di studio concorrono alla realizzazione del progetto, poiché l’orto obbliga a prendere in considerazione molteplici aspetti, fare previsioni, verificare ipotesi, sperimentare, documentare, raccontare… In un tempo in cui la velocità e la virtualità dell’agire generano sempre più nozioni astratte, scollegate e superficiali, che allontanano i bambini dalla realtà, l’orto riporta alla concretezza con il ritmo, la forza e le indiscutibili leggi della natura, che costituiscono un insegnamento silenzioso e molto efficace.
L’esperienza tuttavia va ben oltre l’osservazione del piccolo ecosistema dell’orto e le relazioni tra specie vegetali ed animali che lo popolano, coinvolgendo anche la crescita personale degli alunni. Il progetto degli orti didattici è infatti stato ideato con vari obiettivi, fra i quali anche quello dell’inclusione e dell’incremento dell’autostima: la lezione esce dall’aula, si fa concreta e, in questo suo farsi, migliora il benessere del gruppo classe, in un percorso in cui anche gli alunni con bisogni educativi speciali trovano ampi margini di miglioramento. La relazione con le piante influisce sulle risposte psicologiche, fisiologiche e sociali dei ragazzi: prendersi cura, saper aspettare, osservare, divengono azione e strumento per ritrovare la dimensione dello spazio e del tempo e sostengono anche il recupero psicomotorio dell’individuo.
L’orto infine è occasione per una educazione allargata al territorio e trasversale, poiché permette di costruire relazioni tra la scuola, gli studenti, i familiari, il paese.
Si tratta di una didattica allargata nello spazio ma anche nel tempo perché i nostri orti prevedono il contributo di alcuni genitori e nonni disponibili, sia per la manutenzione che per affiancare gli insegnanti e i bambini nel percorso, permettendone, di fatto la sua piena realizzazione.

PROGETTO AER: RACCOLTA DIFFERENZATA E RICICLAGGIO
A.E.R., supportata dai comuni coinvolti nella responsabilizzazione delle nuove generazioni, ormai da molti anni si impegna per far comprendere anche ai piccoli cittadini l’importanza della raccolta differenziata (RD), spiegandone metodi ed obiettivi.

AER si impegna a promuovere una cultura del riuso e del riciclo dei materiali, sviluppando capacità operative e di azione finalizzate alla messa in pratica delle più efficaci forme di raccolta differenziata.
AER Spa collabora con le scuole nei seguenti modi:
 lezioni in aula: laddove gli insegnanti ritengano opportuno integrare il percorso formativo dei ragazzi in tema ambientale con lezioni di esperti sulla RD e sul trattamento dei rifiuti;
 supporti logistici, al fine di agevolare la pratica della RD all’interno delle scuole, e materiali sui quali costruire una didattica specifica sul tema dei rifiuti;
 visite ai centri limitrofi di trattamento dei rifiuti (trasformazione/smaltimento);
 partecipazione a progetti che affrontano il tema della RD e buone pratiche.
Ogni anno AER Spa rivolge la sua proposta ad alcune classi dell’istituto e provvede a concordare direttamente con gli insegnanti le modalità con cui sviluppare le tematiche sopra descritte.

PROGETTO FRUTTA NELLE SCUOLE: EDUCAZIONE ALIMENTARE
Il programma europeo “Frutta nelle scuole”, introdotto dal regolamento (CE) n.1234 del Consiglio del 22 ottobre 2007 e dal regolamento (CE) n. 288 della Commissione del 7 aprile 2009 è finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata, nella fase in cui si formano le loro abitudini alimentari.
Gli obiettivi del programma:
– incentivare il consumo di frutta e verdura tra i bambini compresi tra i sei e gli undici anni di età;
– realizzare un più stretto rapporto tra il “produttore-fornitore” e il consumatore, indirizzando i criteri di scelta e le singole azioni affinché si affermino nuove conoscenze e consapevolezze tra “chi produce” e “chi consuma”;
– offrire ai bambini più occasioni ripetute nel tempo per conoscere e “verificare concretamente” a merenda prodotti naturali diversi in varietà e tipologia, quali opzioni di scelta alternativa, per potersi orientare fra le continue pressioni della pubblicità e sviluppare una capacità di scelta consapevole.

STRUMENTI: distribuzione a scuola di prodotti ortofrutticoli; informazione sulle caratteristiche dei prodotti ortofrutticoli, in termini di qualità, aspetti nutrizionali e sanitari, stagionalità, territorialità e rispetto dell’ambiente, rivolto sia ai docenti che ai genitori, al fine di prolungare l’effetto di induzione del consumo; utilizzo di idonee attrezzature, nei limiti indicati dal regolamento comunitario, in grado di supportare la distribuzione, l’utilizzo e la degustazione dei prodotti distribuiti; elaborazione di misure di accompagnamento complementari.
I prodotti ortofrutticoli saranno distribuiti direttamente la mattina a scuola, freschi tal quali, monofrutto, tagliati a fette o in preparati “pronti all’uso”.
Nella scelta dei prodotti si privilegiano quelli di qualità certificata (D.O.P., I.G.P., Biologici) e/o prodotti ottenuti con metodi di produzione integrata certificata; nella scelta del prodotto, inoltre, si tiene conto del carattere di stagionalità.

QUANTE STORIE!: RASSEGNA DI TEATRO PER PICCOLI E GRANDI BAMBINI
Ogni anno alcune classi/sezioni del nostro Istituto partecipano alla rassegna teatrale “Quante Storie!”, promossa dalla compagnia Ruinart (artisti associati) e patrocinata dai comuni di Pontassieve e Londa. Grazie a questa proposta, che prevede una piccolo contributo delle famiglie, i bambini possono assistere nel corso della mattina a una o più rappresentazioni teatrali rivolte solo alle scuole del territorio e realizzate da compagnie e da attori esperti che, di anno in anno, propongono approfondimenti e rivisitazioni rispetto ad alcuni argomenti trattati nelle classi (fiaba e favola, emozioni, ecc.).

PROGETTO DI EDUCAZIONE MUSICALE
                                                   La scuola dell’infanzia partecipa a vari progetti di educazione musicale, quali quello realizzato in collaborazione con l’Associazione Chirilù, con i seguenti obiettivi:
• sensibilizzare l’attenzione al suono in cui siamo immersi, offrendo la possibilità di riconoscerne le caratteristiche;
• far conoscere la musica come strumento di gioco;
• scoperta dei suoni e dei ritmi;
• comprendere il rapporto tra l’uomo e il suono;
• scoprire le nostre innate attitudini e capacità musicali presenti fin da bambini, che ci hanno permesso di riconoscere gli oggetti percuotendoli e facendoli suonare.
Nella proposta ai bambini si parte da materiali non modificati dall’uomo (conchiglie, ossa, legni, semi, zucche, ecc.) per scoprire poi i primi strumenti musicali (sonagli, xiloaerofono, fischietti e flauti, tamburi, ecc.), fino ad arrivare a strumenti più complessi e a strutture sonore.

EDUCAZIONE ALLA SALUTE: PROGETTO “SEMINA” E “SFRUTTA IL MOVIMENTO E MANGIA SANO”
L’Istituto, in collaborazione con la ASL 10 ed altri enti ed associazioni culturali del territorio (quali ad esempio la CIR FOOD e “Cavolo a Merenda”), propone ad alcune classi della scuola primaria un percorso di educazione alla salute che spazia dall’educazione alimentare alla promozione di corretti stili di vita, dalla prevenzione di posture scorrette al corretto comportamento da tenere in caso di primo soccorso. Gli incontri sono generalmente tenuti da operatori comunali ed ASL in orario curricolare e sono interamente a carico dell’Amministrazione comunale.

PROGETTO “UN PONTE DI ABBRACCI”: EDUCAZIONE ALLA MONDIALITA’
L’Istituto promuove vari progetti volti a creare una possibilità di contatto tra i propri alunni e i bambini che vivono in altre parti svantaggiate del Mondo (ad esempio la Scuola di Nioko in Burkina Faso, in Eritrea, o i bambini Sarawi). Il progetto prevede in particolare:
• scambio di lettere (in inglese/francese e in italiano)
• scambio d disegni
• invio di materiali utili (materiale scolastico, sapone, disinfettante e cerotti, indumenti)
• donazioni di elementi di arredo scolastico (banchi, librerie, ecc.)
A tutto ciò si aggiungono inoltre vari momenti di riflessione in classe, in particolare durante l’ora di Religione, sulle condizioni di forte svantaggio economico-culturale in cui vivono ancora oggi alcuni popoli della Terra.