Prevenzione del bullismo e del cyberbullismo

La Scuola Giuntini, in linea con la Legge 29 maggio 2017 n. 71, la legge 17 maggio 2024 n. 70, le Linee nazionali di orientamento sul bullismo adottate nel 2021 dal Ministero dell’Istruzione, le Linee guida per la tutela dei minori nelle scuole cattoliche adottate dall’Ufficio Scuola della CEI nel 2022, le direttive del Protocollo FIDAE scuola sicura, è fortemente impegnata nella prevenzione e nel contrasto del bullismo e del cyberbullismo.
Leggi il nostro protocollo per la prevenzione e il contrasto di bullismo e cyberbullismo:
Protocollo_Antibullismo_Giuntini
Cos’è il bullismo e il cyberbullismo?
Come si legge nel Protocollo FIDAE scuola sicura, in base alla legge 70/2024, per “bullismo” s’intende l’aggressione o la molestia reiterate, da parte di una singola persona o di un gruppo di persone, in danno di un minore o di un gruppo di minori, idonee a provocare sentimenti di ansia, di timore, di isolamento o di emarginazione, attraverso atti o comportamenti vessatori, pressioni o violenze fisiche o psicologiche, istigazione al suicidio o all’autolesionismo, minacce o ricatti, furti o danneggiamenti, offese o derisioni. In base alla legge 71/2017 per “cyberbullismo” si intende qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, furto d’identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minori, realizzata per via telematica. Include anche la diffusione di contenuti online aventi ad oggetto uno o più componenti della famiglia della vittima, con il fine di isolarla, provocando danni o mettendola in ridicolo.
La nostra scuola è pronta ad agire
Per affrontare efficacemente questo problema, la Scuola Giuntini ha individuato un Referente per la prevenzione al bullismo e al cyberbullismo tra gli insegnanti e ha istituito un Tavolo Permanente di Monitoraggio.
Prot_437_Referente_25-26_prevenzione_bullismo_cyberbulllismo
Istituzione_tavolo_permanente_bullismo
Quali sono i compiti del Referente Antibullismo?
Il Referente:
- Collabora con la direzione e gli insegnanti per affrontare le questioni legate al bullismo.
- Organizza attività di formazione e aggiornamento per tutti.
- Promuove l’applicazione delle linee guida nazionali per la prevenzione.
- Monitora i casi di bullismo e cyberbullismo.
- Coordina il Tavolo Permanente di Monitoraggio e il Team per l’Emergenza.
- Crea alleanze con enti del territorio (psicologi, forze dell’ordine, ecc.).
Il Tavolo Permanente di Monitoraggio
Composto da diverse figure, tra cui il Coordinatore didattico, il referente antibullismo un rappresentante degli insegnanti, un rappresentante dell’Ente gestore della scuola, un rappresentante dei genitori, il Tavolo ha il compito di:
- Analizzare periodicamente i dati.
- Valutare l’efficacia delle misure adottate.
- Proporre miglioramenti.
Come segnalare un caso di bullismo o cyberbullismo?
Famiglie e alunni possono segnalare qualsiasi situazione di disagio o sospetto di bullismo scrivendo al seguente indirizzo email: scuolasicura@scuolagiuntini.it.
Insieme possiamo creare una scuola più sicura e accogliente per tutti!
Operazione Cooperazione: la nostra risposta al bullismo
Alla Scuola Giuntini crediamo che il contrasto al bullismo non passi solo attraverso regole e protocolli, ma soprattutto attraverso la costruzione di una comunità educante dove il “noi” prevale sull’ “io”.
Per questo motivo, gli alunni della Classe IV e V della Scuola Primaria nell’aprile del 2026, insieme alla sezione Gnomi Blu dell’Infanzia, hanno dato vita al progetto “Momenti di Cooperazione”. Il lavoro, nato all’interno dell’iniziativa “Adotta un articolo della Costituzione” (in collaborazione con la Sezione Soci Coop Valdisieve), ha preso come riferimento l’Articolo 45 per dimostrare che la cooperazione è l’antidoto naturale alla prevaricazione e all’isolamento.
Il nostro Vademecum della Gentilezza
I ragazzi di Classe V hanno elaborato un’infografica e un libro per immagini dedicato ai compagni più piccoli, individuando i momenti chiave in cui la cooperazione trasforma la scuola in un luogo sicuro:
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Le “Isole” di apprendimento: In classe non si siede da soli, ma in “isole” dove l’obiettivo principale è aiutarsi a vicenda. Se un compagno è in difficoltà, gli altri si rendono disponibili.
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La responsabilità negli spazi comuni: Dalla fila alla mensa, dal rispetto nei bagni alla puntualità per le gite, ogni gesto è pensato per il benessere del gruppo.
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Inclusione nelle passioni: Che sia una recita, un concerto o un lavoro di gruppo, abbiamo imparato che il contributo di ognuno è fondamentale per il successo di tutti.
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Tutoraggio e Accoglienza: La Classe IV ha già iniziato a prepararsi per diventare “tutor” dei nuovi arrivati, disegnando per loro i momenti più belli della scuola per rassicurarli e prenderli per mano.
L’Insieme è maggiore della somma delle parti
Ispirandoci alle parole di Lorenzo Baglioni, i nostri alunni hanno imparato che l’unione ci rende “più forti di Hulk e più veloci di Flash”. Questa forza non serve per schiacciare gli altri, ma per sostenerli.
In questa sezione potete consultare e scaricare i frutti del lavoro dei nostri ragazzi, che rappresentano il cuore pulsante della nostra strategia di prevenzione:
Perché una scuola che coopera è una scuola dove il bullismo non trova spazio.
Siti utili
- Piattaforma ELISA: è una piattaforma speciale creata per aiutare insegnanti e scuole a combattere il bullismo e il cyberbullismo. È come una grande cassetta degli attrezzi piena di informazioni utili, consigli e strumenti per capire meglio cosa è il bullismo, come si manifesta e soprattutto come possiamo proteggerci. Con ELISA, insegnanti e ragazzi possono lavorare insieme per creare un ambiente scolastico più sicuro e divertente per tutti!
- Generazioni connesse: una guida speciale per aiutarci a usare internet in modo sicuro e divertente. È un progetto pensato proprio per ragazzi come te, che vogliono scoprire il mondo online senza correre rischi.
Su Generazioni Connesse trovi tanti giochi, storie e consigli utili per imparare a proteggerti dal cyberbullismo, a fare amicizie vere online e a scoprire come usare internet per imparare cose nuove. È come avere un amico esperto sempre al tuo fianco per aiutarti a navigare nel mondo digitale!
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Commissariato della Polizia Postale: il sito ufficiale della Polizia Postale fornisce informazioni su come proteggersi online e cosa fare in caso di cyberbullismo.
- Ministero dell’Istruzione e Merito sezione bullismo e cyberbullismo: Il Ministero dell’Istruzione offre risorse e strumenti per scuole, famiglie e studenti per affrontare il problema del bullismo e del cyberbullismo.
- Società Italia di Pediatria sezione dedicata alle raccomandazioni sull’uso del digitale in età evolutiva dove si ribadisce con forza che lo smartphone non deve essere concesso ai ragazzi prima dei 13 anni.