Cittadinanza Digitale e Nuove Tecnologie: E-Policy e Regolamento IA

L’Istituto Scolastico Paritario Giuntini promuove un approccio consapevole, sicuro e antropologicamente fondato verso l’universo digitale. Coerentemente con il nostro Carisma Vincenziano e nell’orizzonte profetico delineato dal Magistero di Papa Leone XIV con la Lettera Apostolica “Disegnare nuove mappe di speranza” e l’Enciclica “Magnifica Humanitas”, la scuola abita le frontiere dell’innovazione tecnologica ponendo sempre al centro la tutela della persona, la cura delle relazioni e la protezione dei più piccoli.

In questa pagina sono consultabili i due documenti cardine che governano l’ecosistema tecnologico della Scuola dell’Infanzia San Giuseppe e della Scuola Primaria Giuntini.

1. L’E-Policy d’Istituto (Sicurezza in Rete e Prevenzione)

L’introduzione dell’E-Policy grazie al progetto Safer Internet Centre – Generazioni Connesse, rappresenta un passo fondamentale verso una cultura digitale più consapevole e responsabile. Questo documento, che definisce le regole e le linee guida per un uso sicuro e corretto delle tecnologie digitali all’interno dell’istituto, è uno strumento prezioso per educare i più piccoli ai rischi e alle opportunità del mondo online.

I Pilastri dell’E-Policy:

  • Consapevolezza: Sensibilizzazione di studenti, insegnanti e genitori sui rischi connessi all’uso di internet (cyberbullismo, grooming, dipendenza digitale).

  • Prevenzione: Regole chiare e condivise per prevenire comportamenti a rischio e garantire un ambiente scolastico protetto.

  • Formazione: Un quadro di riferimento per lo sviluppo di attività didattiche e laboratori di educazione civica digitale.

L’E-Policy da sola non basta: per essere efficace, richiede un’alleanza costante e un dialogo continuo tra gli insegnanti, i genitori e i bambini, affinché la tecnologia rimanga uno strumento di crescita e mai di isolamento.

E-Policy_Istituto_Giuntini

2. Il Regolamento sull’Utilizzo dell’Intelligenza Artificiale (Governance e Algoretica)

A integrazione dell’E-Policy, l’Istituto ha adottato  Regolamento sull’utilizzo dei sistemi di Intelligenza Artificiale (IA). Il testo recepisce le Linee guida del Ministero dell’Istruzione e del Merito (2025) e l’AI Act del Parlamento Europeo, traducendo in norme operative i principi dell’Algoretica promossi dalla Pontificia Accademia per la Vita e declinati da Padre Paolo Benanti. Il Regolamento risponde alla necessità di innestare un intenzionale «supplemento di umanità» a scuola, ricordando che «la verità non si calcola, si incontra» come afferma Papa Leone XIV e che l’educazione richiede insostituibilmente volti, mani e cuori.

I 4 Pilastri dell’Intelligenza Artificiale a Scuola:

  • Esclusione della popolazione infantile: Coerentemente con la “Pedagogia della Lentezza” e l’“Ontologia dell’Accoglienza” del nostro PTOF, l’utilizzo diretto dell’IA è tassativamente riservato al personale adulto. È rigorosamente escluso l’uso diretto dei simulatori algoritmici da parte delle alunne e degli alunni, per tutelare i ritmi naturali dello sviluppo biologico e riflessivo.

  • Divieto di automazione valutativa: L’IA non può surrogare o condizionare il discernimento pedagogico, la valutazione o l’analisi dei bisogni emotivi e inclusivi (BES/DSA) dei bambini. L’adulto è l’unico depositario della mediazione culturale.

  • Architettura Human-in-the-loop: Si esclude qualsiasi autonomia decisionale del software. Il docente governa attivamente ogni input e valida, corregge o scarta l’output della macchina.

  • Perimetrazione algoretica e Privacy: L’uso istituzionale è limitato in via esclusiva a Gemini in ambiente protetto Google Workspace for Education. Ciò garantisce per contratto che nessun dato d’istituto, prompt o informazione scolastica venga ceduto all’esterno o utilizzato per l’addestramento di modelli commerciali di terzi, blindando la riservatezza.

Regolamento_intelligenza_artificiale_Giuntini_2026

Materiali utili: